“Aiutateci con la vostra preghiera ad essere preti secondo il cuore di Cristo e le attese dei fratelli”:
è questa la richiesta dei festeggiati scritta nell'immaginetta-ricordo della festa realizzata oggi in parrocchia per loro. Certamente non mancherà la nostra preghiera perché siano fedeli alla loro missione con gioia e coraggio fino alla fine, credendo e conoscendo l'amore che Dio ha per tutti noi(1Gv.4,10). Ma la nostra presenza vuole essere anche una espressione di grande affetto e riconoscenza per il loro “si” al Signore che li ha chiamati al “servizio” dei fratelli. La loro chiamata è un dono del Signore per la Chiesa, la loro risposta è una testimonianza di amore al Signore e ai fratelli e la loro presenza tra noi è una gioia e uno stimolo a camminare uniti per il Regno di Dio. Fisicamente o spiritualmente presenti con questi nostri fratelli ci sono pure altri fratelli e sorelle, che hanno la stessa vocazione e lo stesso impegno sorti da questa nostra Comunità parrocchiale. Li ricordiamo tutti e li ringraziamo!
Sono il bene che c'è tra noi riscoperto e celebrato oggi.
“Pregate il Signore della messe, perché mandi operai nella sua messe”: è l'invito del Signore. E noi lo accogliamo e lo trasformiamo in fervente supplica, perché molti operai e operaie si manifestino ancora tra noi. La Vergine Maria, Regina degli Apostoli e Madre di ogni vocazione, ci interceda dal Signore questa grazia.
(Alessio don Severino)