Non rimanere prigionieri di chi semina divisioni

Immagine dell'Editoriale del parroco del giorno 02/04/2017
Domenica, 2 Aprile, 2017

Rallegrati, Milano. Le sfide del terzo millennio si possono vincere. L'integrazione può diventare ricchezza per tutti. Le divisioni devono essere superate. La tua laboriosità, depurata dall'inquinamento di ambizioni smodate e dalla tentazione di una conflittualità improduttiva, può offrire nuove opportunità ai giovani, ai poveri, ai migranti, alle famiglie. E senza il rischio di speculazioni odiose.”

Nel giorno dell'Annunciazione del Signore (25 marzo 2017) il Papa indica ai fratelli milanesi e a tutta l'Italia il modello umile e periferico dalla fanciulla di Nazareth. Esorta il popolo multiculturale e multietnico delle terre lombarde, a ricordare lo smarrimento di Maria di fronte all'angelo. E a farlo proprio, per superare grazie a quell'esempio, i tanti smarrimenti di oggi. Papa Francesco lo ripete, a Monza, nel tripudio di cappellini colorati e di bandiere delle varie comunità straniere che si accavallano secondo un cromatismo etnico capace di fotografare bene quella multiculturalità a cui il Papa fa più volte riferimento. C'è un popolo solo che vuole ascoltare il papa e capire come oggi, nella crescente complessità della vita familiare, del lavoro, dei rapporti sociali, della sofferenza che emargina, delle periferie che creano solitudine, sia possibile tornare a vivere la gioia del Vangelo, rallegrarsi ancora per un annuncio di futuro. 

Sì - continua il Papa – anche nel ritmo vertiginoso a cui siamo sottoposti, che sembrerebbe rubarci la speranza e la gioia, è possibile percorrere le nostre strade e i nostri quartieri con la certezza che nessuna situazione sarà indifferente a Dio. Ma occorre respingere le speculazioni che oggi sembrano non risparmiare nulla e nessuno. Si specula sulla vita, sul lavoro, sulla famiglia,sui poveri, sui migranti, sui giovani, sul loro futuro”. E' necessario non rimanere prigionieri di chi semina divisioni. PapaFrancesco presenta tre sfide che dobbiamo affrontare e vivere perché ci sia la nuova società giusta e fraterna. Sono: “Memoria, appartenenza al Popolo di Dio e ottimismo.

Che la Vergine Maria, ci aiuti ad essere vero e umile strumento di misericordia e di unità. 

 

 

(don Severino Alessio)

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