Quaresima di Fraternità 2009
ABITARE LA CITTA'
missione e bene comune
Quaresima e Pasqua. Ogni anno ci viene donato un tempo prezioso di speranza, che immette nuove energie nella nostra vita. Una specie di primavera che spinge ad aprire porte e finestre per una boccata di aria nuova e fresca, iniettando nelle vene sempre più vitalità.
Da una finestra aperta, si può vedere cosa capita fuori nella piazza e sentire più nitidi i rumori che salgono dalle strade percorse dalle persone, dalle auto e dalle biciclette. Tenere una finestra aperta è anche il segnale chiaro della presenza di persone che abitano quella casa.
Tenere aperte le finestre! E' la nostra “Quaresima di fraternità 2009”.
Finestre che ogni settimana siamo invitati ad aprire nei luoghi della vita: l'ambiente, la scuola, il mercato, la piazza, la strada per ascoltare il grido dell'acqua, dei giovani, dei poveri, dei popoli e degli innocenti.
Tutto questo per crescere sempre più nel rispetto, nell'ascolto, nella sobrietà, nel dialogo e nella responsabilità.
Sì, la nostra vita e la nostra spiritualità hanno bisogno di finestre aperte. Tenerle chiuse è rischioso! C'è il pericolo che la nostra fede si riduca solo a devozione, a buoni propositi, a preghiere sterili perché lontane dalla vita reale e dalla storia degli uomini del nostro tempo.
Non si possono lasciare fuori le storie concrete di coloro che ci vivono accanto, la testimonianza di tanti missionari e missionarie,specialmente della nostra Chiesa locale di Padova, sparsi in tutto il mondo, il grido di tanti fratelli e sorelle che ancora oggi non sono ascoltati, non sono conosciuti e sono lasciati al loro destino.Tre sono i cammini che la Chiesa ci ripropone in questo tempo favorevole di salvezza, alla luce del vangelo di Matteo 6,1-6.16-18: la carità, la preghiera, il digiuno.
Percorrerli significa convertirsi, cioè:
Ci accompagnino in questo nostro “Itinerario quaresimale” la Vergine
Maria e tutti i nostri Santi Protettori.
Buona Quaresima!
(Alessio don Severino)